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venerdì 24 ottobre 2008

Generazione Democratica oggi a Poggibonsi e Siena

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Oggi Generazione Democratica ha portato il suo contributo all'Assemblea del Roncalli-Sarrocchi occupato. In programma un dibattito tra Niccolò Guicciardini, coordinatore commissione provinciale giovani GD, e Francesco Michelotti, coordinatore provinciale Azione Giovani (AN). Il dibattito si è tenuto con grande interesse dei moltissimi ragazzi intervenuti. Generazione Democratica ha manifestato la sua solidarietà con tali iniziative di protesta, in particolare con questa scuola in cui si sta portando avanti una protesta seria e coerente, oltreché assolutamente svincolata da etichettature esterne. Come è giusto che sia nel movimento studentesco che sta conquistando, giorno dopo giorno, visibilità e consenso.
Sempre stamattina Chiara Iacomelli ha rappresentato Generazione Democratica all'assemblea di istituto del Galilei a Siena. Un'altra occasione per dibattere sulla questione della "riforma" Gelmini e sulle disastrose implicazioni su tutto il sistema di istruzione pubblica italiano.
Infine, alle 14.00, Generazione Democratica ha portato il suo contributo all'Agrario occupato. Un'occasione in cui si è discusso non solo della riforma, ma anche delle implicazioni culturali e sociali di una tale riforma, oltreché delle sue motivazioni vere.
Piena solidarietà a tutti gli studenti che stanno manifestando nella nostra provincia, con l'invito a non fermarsi e a continuare nella loro protesta non strumentale e nemmeno pretestuosa (tanto per stare a casa... come ci vorrebbero far intendere gli esponenti del Governo), ma una protesta seria, coerente, decisa e incisiva.

lunedì 20 ottobre 2008

E' morto Vittorio Foa...

Un saluto...
"Forse il degrado della politica e delle sue parole sta proprio nell'agire pensando di essere soli e nel pensare solo a se stessi".

sabato 16 agosto 2008

Festa provinciale a Siena

Prosegue la Festa Provinciale a Siena nella Fortezza medicea. E prosegue anche l'attività dello stand di Generazione Democratica, che è collocato a fianco del palco. Ieri sera, nonostante il cattivo tempo, Generazione Democratica ha ospitato un concerto jazz del SienaJazz. Tutte le sere è attivo il pub all'aperto con la possibilità anche di mangiare. Buona la presenza sera dopo sera... Nei prossimi giorni, da non perdere la PFM (che suonerà per tutto il primo tempo De André) il 20 agosto. Il 22 agosto sbarcheranno a Siena i GemBoy. Non mancate anche alla finale provinciale del GdKontestSiena il 24 agosto, in corrispondenza con la chiusura della festa. I quattro gruppi qualificati in finale si esibiranno dalle 21.30 in poi nel palco centrale e, assieme ad una giuria di dieci esperti e rappresentanti, sarà il pubblico a decidere il vincitore dell'edizione 2008 del GdKontestSiena2008.
Un ringraziamento particolare da parte di Generazione Democratica senese a tutti i volontari che rendono possibile tutto questo non solo lavorando nello stand durante le serate, ma anche con il faticoso e quotidiano impegno nell'apertura e nella chiusura che impegna dieci o dodici ore al giorno...

giovedì 3 luglio 2008

lunedì 30 giugno 2008

Generazione Democratica su l'Unità ed. nazionale di ieri...

Di seguito il testo (o clicca per ingrandire)...
I giovani chiamano Veltroni

«Diteci cosa dobbiamo fare»

di Tommaso Galgani,

L'Unità edizione nazionale,

pagina 7, 28 giugno


Ci sono i contenuti, ma senza il contenitore. Si mantiene faticosamente il radicamento sul territorio (specialmente ora con le feste de l’Unità), ma tutto è più difficile perché manca una riconoscibilità. Per questo i giovani del Pd toscano rimettono l’attenzione sull’importanza di una organizzazione giovanile strutturata. Che ancora non c’è.Se in autunno Veltroni e Franceschini l’avevano indicata tra le priorità, le primarie per il nuovo soggetto programmate a primavera sono saltate perché i giovani servivano arruolati nella campagna elettorale. Adesso a decidere le forme della giovanile, mentre il partito si concentra più su altri fronti, spetta al coordinamento nazionale dei giovani democratici: una trentina di ragazzi e ragazze, provenienti dalla Sinistra Giovanile e dai Giovani della Margherita ma non solo, che da mesi stanno studiando come costruire il nuovo soggetto.Nel frattempo però, nel vuoto normativo, ogni regione si autogestisce: in Toscana, ad esempio, c’è Generazione Democratica. «È l’embrione della giovanile del Pd. Adesso eleggeremo in assemblee aperte un coordinatore in tutti i comuni», spiega Patrizio Mecacci, 24 anni, responsabile lavoro del Pd toscano, provenienza Sg.
Per Niccolò Guicciardini, 24 anni, segretario provinciale della Sg senese e coordinatore della commissione giovani del Pd, «nel coordinamento nazionale si pensa troppo a posti e regolamenti, perdendo di vista il polso sui territori. Partiamo dai contenuti: noi faremo un concorso di 45 rock band giovanili, le collaborazioni con Libera, le feste de l’Unità». Un'occasione, spiega Niccolò, è già stata mancata: «Il discorso sulla giovanile andava accelerato dopo il 14 ottobre, sfruttando l’onda positiva. Ora ci siamo incartati a parlare di norme e statuti: a volte quando la sera esco con amici fuori dalla politica capisco quanto ci allontaniamo dalla realtà». Niccolò chiede un avanti tutta sulla strutturazione della giovanile: «Serve un’organizzazione riconosciuta, forte e omogenea in tutta Italia. Non mi sembra che a livello nazionale il partito ora la veda come una priorità. Ma qui a Siena ci dicono: “Datevi una mossa ad autoregolamentarvi, c’è da lavorare”». Infine, Niccolò evoca un rischio e una speranza. Il rischio è che «se dovesse sciaguratamente proliferare il correntismo nel Pd, la giovanile potrebbe essere oggetto di pericolose attenzioni». La speranza invece sta nel fatto che «una giovanile autonoma possa essere il motore del rinnovamento. Che non è mettere uno di 22 anni in Parlamento. Ma costruire un luogo aperto e partecipato che sappia interpretare le istanze dei giovani».
Sulla stessa lunghezza d’onda Patrizio Mecacci, che nota «un distacco tra chi lavora nel territorio e chi a Roma discute di normative. A noi pesa la mancanza di una cornice ma a livello locale i processi vanno avanti lo stesso»: ad esempio, in varie realtà regionali le assemblee dei giovani del Pd si sono autoconvocate e si sono date un coordinatore. Ma perché ci vuole così tanto a dare una struttura uniforme ad una giovanile del Pd? «Non è colpa del partito, in cui pur c’è qualche resistenza sulla questione della giovanile, è colpa nostra. Facciamo l’errore che a volte fanno i grandi: troppe riunioni». Comunque, qualora il coordinamento nazionale continuasse a tergiversare, la Toscana vedrà una giovanile strutturata per il prossimo ottobre, come sarà sancito oggi dall’assemblea costituente regionale del Pd. Patrizio già se la immagina: «Spazio per ragazzi dai 14 ai 29 anni, primarie, assemblee aperte dove autocandidarsi, struttura orizzontale». Ma soprattutto, «bisogna tornare nei luoghi della scuola, dell’università e del lavoro. I giovani lavoratori che hanno votato Pd sono solo il 28%». Patrizio infine sottolinea una grande opportunità: «Siamo la prima generazione democratica. Facciamoci trovare pronti. Intanto, nelle feste de l’Unità, stiamo già dando e daremo il nostro contributo».
«Peccato che prima c'erano le bandiere della Sg insieme a quelle dei Ds, ora c’è solo quella del Pd senza quella della giovanile. Spero che da Roma si sbrighino», fa notare Cecilia Pezza, 22 anni, responsabile associazionismo del Pd toscano, balzata agli onori delle cronache l’autunno scorso, quando il sindaco di Firenze Leonardo Domenici voleva lasciarle il suo posto nelle liste per l’assemblea nazionale alle primarie del Pd. «Un’occasione fondamentale per noi sarà la festa Democratica a Firenze. Ci saremo col nostro stand e il nostro palco, getteremo le basi per radicarci ancora di più e coinvolgere i giovani con la musica, l’arte, le idee», garantisce Cecilia.
Marco Donati, 28 anni, è stato segretario regionale dei Giovani della Margherita prima di diventare, a febbraio, coordinatore comunale del Pd di Arezzo: nella sua segreteria otto persone su dodici hanno meno di trenta anni. «Da Roma manca un’impostazione chiara, ma va creato un luogo che faccia partecipare i giovani. Cosa che, in tempi di disimpegno e antipolitica, vogliono fare, basti vedere i dati sul volontariato toscano. La giovanile non sia però una riserva indiana, ma un trampolino di lancio per chi ha idee».

mercoledì 25 giugno 2008

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sabato 7 giugno 2008

Documento approvato all'assemblea regionale di "Generazione Democratica"

Ordine del giorno dell’Assemblea dei Comitati dei Giovani per Veltroni della Toscana
In data 7 giugno ’08 presso Sesto Fiorentino (FI) è costituito il Comitato Promotore Regionale dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico della Toscana detta “Generazione Democratica”,composto da tutti i partecipanti a questa assemblea, da tutti i cittadini toscani dai 14 ai 29 anni che aderiranno al Manifesto Politico qui allegato dichiarando la disponibilità a partecipare al processo di radicamento, e aperto a tutti gli eletti nelle costituenti regionale e nazionale del 14 ottobre, che avvia con l’approvazione di questo ordine del giorno la fase di radicamento dei comitati promotori comunali di Generazione Democratica, per la quale si lascia la libertà di convocare (in ogni realtà nella quale si ritenga opportuno) le assemblee fondative e di eleggere un proprio coordinatore provvisorio, con il coinvolgimento dei giovani eletti nei coordinamenti del partito a livello locale la promozione di coordinamenti promotori provinciali composti dai coordinatori dei comitati promotori comunali, con il coinvolgimento dei giovani eletti nei coordinamenti locali del parito, per i quali è lasciata libera la possibilità di scegliere un coordinatore provinciale provvisorio
RICHIEDE
al Partito Democratico della Toscana - un forte investimento nella formazione politica e nel rinnovamento delle classi dirigenti, proseguendo con determinazione nel percorso avviato in questi mesi;- di farsi carico della gestione della fase di promozione provvisoria di Generazione Democratica;- di mantenere all’interno del suo statuto la carta di cittadinanza di Generazione Democratica- di convocare il comitato promotore regionale entro e non oltre il 15 settembre, laddove non fosse pervenuta regolamentazione nazionale, per l’avvio della fase costituente definitiva dell’organizzazione giovanile toscana a tutti i suoi livelli- di inserire all’interno delle norme transitorie e finali dello statuto regionale del Pd della Toscana il termine massimo di ottobre 2008 per la costituzione a tutti i livelli della stessa, attraverso il coinvolgimento diretto di tutti i cittadini toscani dai 14 ai 29 anni, a partire dai livelli di base e con la massima apertura;al Comitato Promotore Nazionale della Organizzazione Giovanile
- di prendere atto della centralità dei livelli di base nella definizione del suo regolamento di nascita, per il coinvolgimento capillare di tutto il territorio nazionale e delle giovani generazioni italiane.
APPROVATO ALL’UNANIMITÀ
presto online il Manifesto Politico approvato nella giornata di oggi

venerdì 30 maggio 2008

La dichiarazione di Patrizio Mecacci, coordinatore regionale dei comitati elettorali giovani per Veltroni

"Ci sono giovani generazioni pronte a guidare il Partito Democratico anche nelle realtà più difficili della nostra regione - afferma Patrizio Mecacci, coordinatore dei comitati elettorali dei giovani toscani per Veltroni - e questo è un segnale che ci incoraggia nell'affrontare anche le sfide che si prospettano per l'anno prossimo." "A livello nazionale - continua Mecacci - si sta discutendo da tempo il percorso di costruzione della nuova giovanile del Pd: i ritardi accumulati stanno diventando talmente insostenibili che nel territorio i ragazzi iniziano a organizzarsi autonomamente. In discussione non è più la nascita dell'organizzazione giovanile, ma il ruolo, l'utilità e la funzione dei suoi livelli superiori. O da Roma arriveranno risposte in tempi rapidi, oppure saremo costretti a prevedere un percorso autonomo".

martedì 20 maggio 2008

Apertura mostra Circolo ARCI via Vallerozzi Siena 22 Maggio Ore 19.00

Comunicato della mostra : Clément Laigle .. lux ..

A cura di Kathrin Oberrauch

La mostra personale .. lux .. porta avanti la sperimentazione fra luce e spazio iniziata dal giovane artista francese Clément Laigle nel 2006 con Sans Titre (Balarol) nell’omonima città francese, un intervento realizzato con un inserimento strutturale retroilluminato, in seguito ripresentato a Berlino nel quartiere Kreuzberg (2007). Siamo lieti di presentare Sans Titre (Siena) la tappa italiana del tour espositivo in occasione dell’apertura di ZONA HOT SPOT, un ambiente scavato nella roccia dalle forme morbide ed irregolari, secondo la modalità tradizionale di utilizzare le caratteristiche morfologiche del tufo per creare imponenti aperture dalle stabili condizioni climatiche. L’ambiente si presenta all’artista per essere reinterpretato attraverso una ricerca che punta alla perfezione classica fra le geometrie, al rigore, all’armonia fra le parti e ne cura la realizzazione nei minimi dettagli.

Clément Laigle trasforma la percezione dello spazio attraverso l’inserimento di grandi sculture ed istallazioni realizzate in situ con materiali da costruzione in accordo con l’uso della luce. L’opera entra in dialogo con l’architettura del luogo, con le sue funzioni e le sue caratteristiche, riprende le linee tridimensionali dello spazio e sposta lo sguardo, lo condiziona per convergere verso lo ‘spazio interiore’ del visitatore. Il condizionamento della visione produce una variazione sensoriale: l’intervento cambia il punto di vista tanto da manipolare lo spostamento dello ‘sguardo’ della coscienza. Le sue istallazioni metastrutturali suggeriscono una doppia lettura del luogo, plastica e virtuale; le forme geometriche, i nuovi punti di fuga che l’artista crea nello spazio rendono la forma rigida un gesto poetico. L’artista, come scrive Jean-Kenta Gauthier, come un “immigrante che vive attraverso le sue memorie potrebbe perdere se stesso”, egli deve accogliere il nuovo spazio “comprese le sue mancanze e le sue aberrazioni”, ed, in seguito, fare tesoro del ricordo delle imperfezioni sulle quali ha operato. Clément Laigle costruisce opere che gli permettono di riappropriarsi, attraverso le moltiplicazioni modulari, dell’equilibrio delicato e fragile della struttura architettonica.

Secondo l’artista stesso si può “entrare in una stanza, e, molto velocemente, dimenticarsi che c’è una porta, una via di uscita verso un altrove”, ed in questo modo recuperare la vera integrità dello spazio mentre si opera contro la sua architettura.

Clément Laigle è nato il 20 Gennaio 1978 a Rennes (Francia), vive e lavora a Ginevra, Svizzera.
Nel 2000 si è diplomato all’Accademia regionale di Belle Arti di Nantes (Francia). Nel 2001 ha iniziato la sua attività presentando le sue opere al Fine Art e al Cosmopolis Space di Nantes. Nel 2004 ha partecipato a MULHOUSE 004, nel 2006 alla mostra Jeune Création 2006 alla Bellevilloise di Parigi, nel 2007 Where Is My Sight, Where Is My Site? allo spazio Eugène Beaudouin e a Itinéraires, traverses, cartes postales alla Villa Dutoit di Ginevra e a Build’in nel Alain Le Bras workspace di Nantes; nel 2008 a Park al 2angles Art Center di Flers. Nel 2006 realizza More Than This, la prima mostra personale al C. Cuzin workspace di Parigi alla quale segue Neuwall per la Marc Berville Prospects di Parigi. Nel 2007 To have and Have Not alla Galleria HO di Marsiglia.

Il nuovo ARCI di Siena di Via Vallerozzi 10-14 ha scelto, attraverso un laboratorio culturale, di promuovere l’esperienza d’incontro e relazione. L’ARCI si misura da sempre attraverso una serie di strutture dislocate e radicate sul territorio, con i grandi temi globali: la pace, la giustizia, la libertà di scelta e di espressione, crea spazi per i nuovi linguaggi giovanili, dalla musica all’arte. Il progetto ZONA HOT SPOT vuole essere un luogo interculturale di elaborazione e conoscenza dei linguaggi dell’arte contemporanea sviluppati dai giovani artisti europei nel cuore della città universitaria.

Prossima apertura: Paul Darius, giovedì 12 Giugno 2008, ore 20-24.

Direzione artistica Rossella Bracali

Inaugurazione 22 maggio 2008 ore 19.00/24.00

Fino al 5 giugno 2008

Arci Siena
Via Vallerozzi 10/14 - Zona La Lizza
Siena

>> apertura: 22 maggio 2008, ore 19-24.
>> La mostra sarà visibile fino al 5 giugno, dalle 8 alle 24.
>> Chiuso il lunedì e la domenica mattina.
>>
>> ARCI
>> VIA VALLEROZZI, 10-14
>> ZONA LA LIZZA
>> SIENA
>>
>> Per informazioni, immagini e materiale:
>> Rossella Bracali, Tel. 338-5310565
>> Kathrin Oberrauch, 339 5678567
>>
>> Si ricorda che la mostra si svolge in un Circolo ARCI e che quindi per accedervi
bisogna essere in possesso di tessera ARCI o federata (Legambiente, UISP...).
In caso contrario, ci si può tesserare presso il circolo stesso.

sabato 15 marzo 2008

Il blog dei Giovani Democratici di Siena

I Giovani Democratici
della
Provincia di Siena
per il Part Democratico
lanciano
il loro nuovo BLOG!!!!!!
Diffondilo e fallo conoscere.